I supplementi Malatesta

    I supplementi Malatesta contenevano quasi sicuramente le cosiddette ultime rime:

     

    Ripensando a quel, ch’oggi il cielo onora (CCCXLIII), Spinse amor e dolor ove ir non debbe (CCCXLV), Li angeli eletti, e l’anime beate (CCCXLVI), Donna, che lieta col principio nostro (CCCXLVII), Non p√≤ far morte il dolce viso amaro (CCCLVIII), E’ mi par d’or in ora udire il messo (CCCXLIX), Questo nostro caduco e fragil bene(CCCL), Dolci durezze, e placide repulse (CCCLI), Spirto felice, che s√¨ dolcemente (CCCLII), Vago augelletto, che cantando vai(CCCLIII), Deh, porgi mano a l’affannato ingegno(CCCLIV), O tempo, o ciel volubil, che fuggendo (CCCLV), L’aura mia sacra al mio stanco riposo (CCCLVI), Ogni giorno mi par pi√Ļ di mill’anni (CCCLVII), Non p√≤ far morte il dolce viso amaro (CCCLVIII), Quando il soave mio fido conforto (CCCLIX), Quel antiquo mio dolce signore (CCCLX), Dicemi spesso il mio fidato speglio (CCCLXI).

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