I compagni del PCI attaccano Pavese per l’articolo pubblicato su Cultura e realtà (n.1, maggio-giugno 1950), dove sostiene l’importanza del mito per la creazione poetica e nel cammino della civiltà di qualunque popolo, accusandolo di riproporre una cultura basata sull'irrazionalità.. Scrive Pavese nel suo diario in data 15 febbraio 1950:
“Pavese non è un buon compagno”... Discorsi d'intrighi dappertutto. Losche mene, che sarebbero poi i discorsi di quelli che ti stanno più a cuore
L’articolo sul mito, insieme ad altri saggi di Pavese sullo stesso tema, si trova in http://www.classicitaliani.it/pavese/pavese_mito.htm