Galileo e la nuova scienza

    Letteratura e teatro

    Il metodo galileiano √® una sintesi rigorosa di ragionamento matematico (da cui il nome di “Scienza Nuova” perch√© la matematica per la prima volta diventa strumento di interpretazione della realt√† naturale) e sperimentazione concreta.

     

    Il processo a cui Galileo sottopone la realt√† “sensibile” passa attraverso l’osservazione diretta del fenomeno naturale, (la «sensata esperienza» di cui parla pi√Ļ volte nelle sue opere) e la sua traduzione in termini scientifici che egli desume dall’analisi matematica. La fase successiva prevede l’elaborazione dei dati effettuata sempre sulla base di una “dimostrazione matematica” per approdare, infine, a un esperimento che confermi il risultato riscontrato dall’esperienza.

     

    Galileo sostiene, nel Saggiatore, che lo scienziato nelle sue indagini deve attenersi all’esperienza derivata dai dati sperimentali che l’autore definisce il «libro della natura». A sostegno e  dimostrazione del suo pensiero scientifico Galileo affronta nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano la questione fondamentale dell’epoca: la veridicit√† delle nuove teorie copernicane contro quelle tradizionali tolemaiche. Il Dialogo divenne cos√¨ la pi√Ļ efficace dimostrazione dell’inconsistenza scientifica che minava le posizioni dei tradizionalisti.

     

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