Anniversario

    Anche Volpe, donna simbolo dell'eros, porta la salvezza, ma la sua è una salvezza privata, che riguarda solo il poeta, ben diversa da quella trascendente e universale donata da Clizia. Questo afferma Montale nell’ultima poesia della sezione Madrigali privati de La Bufera, scritta alcuni anni dopo la fine della seconda guerra mondiale.

     

    Dal tempo della tua nascita

    sono in ginocchio, mia volpe

    E' da quel giorno che sento

    vinto il male, espiate le mie colpe

     

    Arse a lungo una vampa; sul tuo tetto,

    sul mio, vidi l'orrore traboccare

     

    Resto in ginocchio: il dono che sognavo

    non per me ma per tutti

    appartiene a  me solo, Dio diviso

    dagli uomini, dal sangue raggrumato

    sui rami alti, sui frutti.

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