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Intervista a Claudio Baglioni

Claudio Baglioni canta durante la trasmissione "Milledischi" (1974). Per gentile concessione di Rai Teche. Leggi cosa dice Claudio Baglioni della sua musica e degli anni ’70 poi indica se le frasi sono vere o false.

 

Tratto da Caterina Tonon (2009), Claudio Baglioni, l’incantautore, Aliberti editore, Roma.

 

p. 36
“... la mia ambizione è raccontare un’epoca che credo non si sia più ripetuta: nel Sessantotto abbiamo avuto vent’anni tutti insieme e abbiamo vissuto l’ultimo sogno collettivo. Era un’epoca in cui la gente ha avuto sogni anche per quelli che sono venuti dopo.”

 

Secondo Claudio Baglioni il Sessantotto segna un periodo in cui i giovani avevano grandi ideali comuni.

p. 32

“La storia raccontata nella canzone [Questo piccolo grande amore – ndr.] è una storia vera. Forse per questo ha colpito tante persone. È una storia qualsiasi di persone qualsiasi ma con una musica che non è qualsiasi. Nella versione di Attori e spettatori l’ho graffiata [dal verbo graffiare, fare dei segni con le unghie] come se fosse una persona, una prima fidanzata. Quella canzone, negli anni, mi ha ispirato invidia e gelosia. Ora l’ho licenziata.”

 

Baglioni ha avuto un rapporto difficile con la sua canzone più famosa, un rapporto di odio e di amore, ma ora questo periodo è passato.

p. 33

“... una segretaria [della casa discografica RCA – ndr.] mi fermò e mi disse: ‘Ma Claudio, lo sai che il tuo disco [Questo piccolo grande amore – ndr.] è entrato in classifica? È già al secondo posto.’ Tornai a casa prendendo i soliti tre autobus, abitavo a Centocelle [quartiere periferico di Roma – ndr.]. E ricordo perfettamente che guardai tutte le finestre di tutte le case di Roma, pensando che in quel momento, forse, c’era qualcuno che stava ascoltando il mio disco, c’era qualcuno che sapeva chi ero.”

 

Baglioni è cosciente del successo che ha raggiunto da anni e si immagina che tutti ormai lo conoscano e ascoltino la sua musica, si sente un cantante famoso e non può più prendere un autobus senza che le persone lo fermino e lo salutino.