, dopo l'accesso o la registrazione il tuo account verrà connesso.

Roberto Rossellini

Arti
Rossellini durante le riprese di "Stromboli, terra di Dio" (1949)

Roberto Rossellini (Roma 1906-77) regista e sceneggiatore tra i più determinanti per il rinnovamento del linguaggio cinematografico nel secondo dopoguerra. A cavallo tra gli anni trenta e quaranta, realizzò una serie di documentari naturalistici, collaborò alla sceneggiatura di "Luciano Serra pilota" (1938) di Goffredo Alessandrini e diresse tre film di guerra ("La nave bianca", 1941; "Un pilota ritorna", 1942; "L'uomo della croce", 1943), nei quali sperimentò la commistione tra finzione e realtà.

Nel 1945 firmò "Roma città aperta" (1945), film-manifesto del neorealismo, la stagione di intenso rinnovamento del cinema italiano, di cui Rossellini fu protagonista grazie anche ai successivi "Paisà" (1946) e "Germania anno zero" (1948). In questi capolavori del neorealismo, "lo sguardo rosselliniano si addensa intorno a una poetica del tragico e del quotidiano dando vita a un cinema che mette termine alla riproduzione della realtà come dato immobile e anticipa le trasformazioni del diegetico filmico, mediante l'elaborazione di un linguaggio in cui il fluire dei piani-sequenza e la lucidità dello scavo nelle pieghe concrete della verità e degli accadimenti filmati, lasciano emergere un processo dialettico di pensiero" (E. Bruno, Treccani, 2004).

Visse poi un sodalizio artistico e sentimentale con l'attrice Ingrid Bergman che diresse in pellicole come "Stromboli, terra di Dio" (1949), "Europa '51" (1952) e "Viaggio in Italia" (1954, un film criticato nel nostro paese, ma amatissimo dai francesi della Nouvelle Vague): intensi ritratti psicologici capaci di indagare le inquietudini della borghesia e anticipare il cinema esistenziale di Antonioni. In seguito si dedicò soprattutto alla televisione, realizzando film-documentari che mettevano in pratica la funzione didattica del mezzo teorizzata dallo stesso regista, tra i quali "La presa di potere da parte di Luigi XIV" (1966, commissionato dalla televisione francese) resta l'esempio migliore.

 

Nella foto: Rossellini durante le riprese di "Stromboli, terra di Dio" (1949).

Fonte dell'immagine: ASAC - Biennale di Venezia.

Materiali collegati
Schede: