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L'italiano regionale

    Varietà dell'italiano

    Gli italiani regionali, nell’ambito della lingua parlata, rappresentano senza dubbio le varietà maggiormente diffuse e rappresentate in Italia. Con italiani regionali si intendono infatti le diverse realizzazioni dell’italiano che dipendono dalle tradizioni linguistiche della regione di provenienza del parlante. La presenza forte del regionalismo linguistico è una specificità della realtà italiana, senz’altro più che per altri Paesi, e si deve alla lunga storia di separazione politica della comunità italiana e dal relativamente recente processo di unificazione.

     

    In questa sezione, per maggiore schematicità e immediatezza nella consultazione, abbiamo scelto la suddivisione delle varietà linguistiche in base alle regioni amministrative, ma è opportuno chiarire che le regioni linguistiche non corrispondono esattamente a quelle amministrative, avendo, in realtà, confini più sfumati. Proprio per questo nella descrizione capita di illustrare fenomeni che si riscontrano in più regioni, anche molto distanti tra loro. L'italiano regionale si distacca notevolmente dai veri e propri dialetti, mentre la sua distanza dall'italiano, specialmente dall'italiano dell'uso medio, è a volte poco rilevabile.

     

    All’interno di ogni regione sono indicati i principali tratti fonetici, morfosintattici e lessicali che distinguono ciascun italiano regionale rispetto all’italiano; per l’intonazione più difficile da descrivere, ma molto rilevante per il riconoscimento dei diversi italiani regionali, sono stati scelti alcuni spezzoni di materiali audiovisivi che possono restituire in maniera molto più immediata fatti intonativi e caratteristiche dell’emissione fonica. Per esemplificare le possibili realizzazioni scritte e completare il quadro di ciascun italiano regionale è stata inserita una piccola, ma significativa, antologia di brani letterari (e non) che presentano tratti e interferenze regionali.

     

    (A cura di Raffaella Setti)