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Campania

Varietà dell'italiano
Campania nella cartina dell'Italia

Come nel caso del Lazio in cui la capitale ha svolto il ruolo di catalizzatore anche linguistico, anche nella Campania è presente una varietà dialettale che determina un sostrato unitario dovuto all'egemonia culturale e linguistica della città di Napoli.

 

Proprio Napoli infatti, già dal Cinquecento, ha rappresentato il centro di cultura di una vasta regione in cui letterati, scrittori, intellettuali hanno operato nella ricerca di una lingua letteraria sovraregionale; sarà poi dall'Ottocento che l'italiano vedrà una vera e propria diffusione in Campania grazie a un'ampia circolazione di cultura e lingua dalla città alle province. Bisogna considerare poi anche i moltissimi apporti stranieri (soprattutto spagnoli e francesi) dovuti al controllo della regione da parte di regnanti di altre nazioni. Con l'Unità d'Italia e l'istituzione dell'obbligo scolastico e, in particolare per questa regione, grazie anche all'opera di diffusione dell'italiano da parte del marchese Basilio Puoti, l'italiano inizia a diffondersi e a sovrapporsi alla generale e diffusa dialettofonia. Puoti inaugurò un metodo che sarebbe diventato fondamentale nell'insegnamento dell'italiano alle popolazioni dialettofone: soprattutto per quel che riguarda il lessico, propose il continuo confronto tra parole dialettali e corrispondenti italiane (o meglio toscane, es. “bambola quella che i fanciulli chiamano pupata e che dicesi anche fantoccio in toscano” – PUOTI 1833 p. 45).

 

Come anche in altre regioni italiane, un ruolo determinante ha svolto la lettura scolastica e quindi costante e diffusa di opere come i Promessi sposi, e poi Cuore, Pinocchio. In Campania però ha una grande tradizione letteraria anche il dialetto (si pensi alla poesia di Salvatore di Giacomo o al teatro di Eduardo De Filippo) e, ancora oggi, quindi a italianizzazione avvenuta, i legami con la cultura dialettale sono molto forti: l'italiano regionale quindi risente di questo radicamento alle origini, di questo attaccamento a cose e parole.