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L'emigrazione italiana in Brasile nel primo quarto del Novecento

Sbarco di immigranti italiani in Brasile, 1907. Acervo Memorial do Imigrante, SP, BrasilLeggi il testo e completa le frasi, scegliendo una delle tre proposte.

 

Nei primi quindici anni del XX secolo i nuovi arrivati proseguono a recarsi [Proseguono a recarsi: continuano ad andare] nello stato di San Paolo e anche più a sud, così come era accaduto tra il 1885 e il 1897. Inoltre il loro numero è spesso annualmente pari alla metà di tutti gli arrivi d’immigrati. In un certo senso questo flusso è conseguenza diretta di quello che aveva preceduto la crisi di fine secolo. I nuovi arrivati sono infatti attirati dal successo dei loro diretti predecessori, forse non eccezionale, ma comunque contraddistinto [Contraddistinto: caratterizzato] dalla proprietà della terra e dall’italianizzazione del circondario [Circondario: il territorio che stava intorno].

 

Vi sono tuttavia alcuni significativi cambiamenti: la concentrazione italiana si rafforza ulteriormente soprattutto nello stato e nella città di San Paolo, dove la presenza italiana è pari al 50% della popolazione. Il numero degli italiani nel Rio Grande do Sul è assai meno significativo, mentre è ancora minore quello negli stati di Paraná e di Santa Catarina. Una discreta presenza italiana, circa 25.000 alla fine dell’Ottocento, si riscontra infine a Rio de Janeiro. Gli immigrati in quest’ultima città sono soprattutto meridionali, d’altra parte, come già accennato, da inizio secolo alla grande guerra i flussi sono eminentemente d’origine calabrese e campana. Sono invece ancora settentrionali e in particolare veneti coloro che s’insediano [S'insediano: si stabiliscono, vanno ad abitare] a San Paolo, Minas Gerais ed Espirito Santo.

 

(Tratto da Matteo Sanfilippo, Il primo quarto del Novecento, in A.S.E.I. (Archivio storico emigrazione italiana))

 

Nel primo quarto del 1900

  • il flusso di emigranti italiani si riduce molto a causa di una politica restrittiva.
  • continuano ad arrivare italiani spinti dalle buone condizioni di vita di chi era già arrivato.
  • inizia un forte flusso migratorio in Brasile, che non aveva precedenti.

Gli italiani arrivati alla fine del 1800 in genere

  • possedevano la terra dove vivevano.
  • vivevano in grande povertà.
  • avevano avuto un enorme successo.

Gli italiani del nord e del sud

  • si spostano negli stessi luoghi del Brasile.
  • sono tutti concentrati a San Paolo.
  • tendono ad occupare zone diverse del Brasile.