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Gian Antonio Stella, "L'Orda": presentazione

Leggi questa breve presentazione del libro L’Orda di Gianantonio Stella, tratta dal sito dell’Editore Rizzoli (http://rcslibri.corriere.it/rizzoli/stella/libri/orda2003.spm)

 

copertina l'ordaQuando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo illegalmente a centinaia di migliaia, ci linciavano come ladri di posti di lavoro, ci accusavano di essere tutti mafiosi e criminali. Quando gli "albanesi" eravamo noi, vendevamo i nostri bambini agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti ed eravamo così sporchi che ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri.
In questa ricostruzione di Gian Antonio Stella, (ampliata e aggiornata rispetto alla prima edizione del 2002), ricca di fatti, personaggi, avventure, documenti, aneddoti, storie ignote, ridicole o sconvolgenti, c'è finalmente l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso solo per ricordare "gli zii d'America" arricchiti e vincenti.
Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronti con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così.


Edizione aggiornata

320 pagine

 

 

Adesso completa le frasi con una delle tre soluzioni proposte:

 

Il libro contiene

  • la storia di una famiglia italiana emigrata all’estero.
  • diverse storie di immigrati albanesi in Italia.
  • molte storie e dati sull’emigrazione italiana nel mondo.

Il titolo del libro (L’Orda) si riferisce alla

  • popolazione che si muoveva agitata come il mare in tempesta.
  • grande quantità di popolazione che si è spostata all’estero.
  • rabbia dei popoli locali contro gli immigrati italiani.

Lo scopo dell’autore del libro è:

  • far capire che gli emigrati italiani all’estero non erano poi così diversi dagli immigrati in Italia di oggi.
  • raccontare le vite degli emigrati italiani all’estero perché i più giovani non dimentichino le loro sofferenze.
  • riabilitare la memoria di tanti nostri connazionali emigrati all’estero e giudicati male senza un vero motivo.