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Cronologia

Nasce ad Alessandria d’Egitto

1888

8 febbraio 1888 – Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d'Egitto dove i genitori, di origine italiana (Lucca), sono proprietari di un forno per il pane. A due anni perde il padre che muore per un infortunio mentre lavora come operaio allo scavo del canale di Suez.

Studia e si interessa di letteratura

1905 - 1911

Grazie alla madre, che da sola continua a gestire il forno, può frequentare la prestigiosa scuola svizzera Ecole Jacot. Inizia poi a occuparsi di letteratura: si abbona a La Voce, una rivista italiana che accoglie intellettuali decisi a impegnarsi in prima persona nel rinnovamento civile e culturale della società, e scambia lettere con Giuseppe Prezzolini, direttore della rivista. Frequenta il circolo anarchico Baracca rossa.

Si trasferisce a Parigi

1912

Si trasferisce a Parigi. Qui, grazie all'amico Moammed Sceab conosce la poesia di Baudelaire e Mallarmé, frequenta gli ambienti dell'avanguardia ed entra in contatto con il poeta Apollinaire e con grandi artisti come Picasso, De Chirico, Modigliani. In occasione di una mostra, incontra gli esponenti del futurismo fiorentino (Giovanni Papini, Ardengo Soffici, Aldo Palazzeschi) e pubblica le prime poesie su Lacerba, la loro rivista.

Volontario sul Carso

1914 - 1916

Allo scoppio della guerra rientra in Italia, si arruola volontario in un reggimento di fanteria e viene inviato sul Carso. Da questa esperienza nascono le poesie che, grazie al sostegno al poeta Ettore Serra, conosciuto al fronte, saranno pubblicate nel 1916 con il titolo Il porto sepolto.

Il matrimonio e l’Allegria

1918 - 1919

Al termine del conflitto torna in Francia: si sposa con Jeanne Dupoix e svolge l'attività di corrispondente del Il Popolo d'Italia, il quotidiano fondato nel 1914 da Benito Mussolini per sostenere l'intervento in guerra dell'Italia. Viene pubblicata Allegria di naufragi (1919), la sua seconda raccolta di poesie.

Grandi cambiamenti

1921 - 1928

Per Ungaretti è un periodo di grandi cambiamenti: si trasferisce a Roma, abbandona le simpatie anarchiche, aderisce al fascismo e si converte al cattolicesimo. Collabora a La Ronda, una rivista che si oppone al futurismo in favore della tradizione e del ritorno ai classici (i modelli sono Petrarca, Leopardi e Manzoni).

In giro per il mondo

1931 - 1934

Svolge conferenze in molti paesi d’Europa e si dedica con passione all’attività di giornalista: come inviato della Gazzetta del Popolo di Torino compie viaggi in Egitto, Olanda, in Corsica, lavora con riviste francesi (Commerce e Mesures) molto importanti nell'ambito della cultura europea e con prestigiosi periodici italiani. Pubblica L'Allegria (1931) e Sentimento del tempo. Ormai è divenuto uno dei più importanti intellettuali italiani.

Va in Brasile

1936

Si trasferisce in Brasile dove è stato chiamato a ricoprire la cattedra di letteratura italiana presso Università di San Paolo e riceve la nomina di accademico d'Italia.

Due gravissimi lutti

1937 - 1939

Di lì a poco, però, viene colpito da due gravissimi lutti: la morte del fratello Costantino (1937) e del figlio Antonietto, di nove anni (1939).

Di nuovo in Italia

1942

Torna in Italia, dove insegna letteratura italiana presso l'Università di Roma e svolge un'importante attività come traduttore di testi di Racine, Shakespeare, Blake, Mallarmé.

Pubblica "Il Dolore"

1947

Dopo anni di silenzio come poeta, pubblica la raccolta Il Dolore.

Legge l’"Odissea" in Televisione

1968

In Italia legge alla televisione alcuni versi dell'Odissea che precedono lo sceneggiato diretto da Franco Rossi e questo lo rende noto anche alla gente comune.

Esce "Vita di un uomo"

1969

Fonda l'associazione Rome et sono histoire. La casa editrice Mondadori pubblica la raccolta Vita di un uomo che contiene tutti i suoi versi. Nella notte di capodanno scrive l’ ultima poesia, L'Impietrito e il Velluto, che esce il giorno del suo ottantaduesimo compleanno.

La morte

1970

1/2 giugno 1970 – Muore di broncopolmonite a Milano, nella notte fra l’1 e il 2 giugno. Poco tempo prima si era recato negli Stati Uniti per ricevere un prestigioso premio dall'Università dell'Oklahoma. È sepolto accanto alla moglie nel Cimitero del Verano a Roma.