, dopo l'accesso o la registrazione il tuo account verrà connesso.

Lyda Borelli

Lyda Borelli

Lyda Borelli (Genova 1887 - Roma 1959) diva del cinema muto italiano. La sua carriera fu breve ma intensa: in cinque anni girò tredici film, tra cui "Ma l'amor mio non muore" (1913) di Mario Caserini, "Rapsodia satanica" (1918) di Nino Oxilia, e, sotto la direzione di Carmine Gallone, "La donna nuda" (1914), "Fior di male" (1915) e "Malombra" (1917).

 

Fonte dell'immagine: foto di Mario Nunes Vais, via Wikimedia Commons (pubblico dominio).

 

Materiali collegati

Galleria:

Tags:

Chiavi di VIVIT: