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Aldo Fabrizi

Aldo Fabrizi

Aldo Fabrizi (Roma 1906-1990), affermatosi nel teatro di rivista e varietà negli anni '30, fu uno degli attori più rappresentativi della romanità al cinema. Esordì sul grande schermo nel 1942 in "Avanti c'è posto" di Mario Bonnard, film costruito attorno a uno dei personaggi teatrali più noti di Fabrizi: il tranviere. Riprese altri suoi personaggi (il pescivendolo e il vetturino) nei successivi "Campo de' fiori" (1943, ancora per la regia di Bonnard), una pellicola che mescolava atmosfera neorealista e i toni della commedia, e "L'ultima carrozzella" (1943, regia di Mario Mattoli). Offrì la sua interpretazione più significativa e intensa in "Roma città aperta" (1945, regia di Roberto Rossellini), film in cui vestì i panni di un parroco che proteggeva i partigiani, rivelando notevoli doti drammatiche, poi messe a frutto anche in altre pellicole neorealiste ("Prima comunione" di Alessandro Blasetti, 1950; "Francesco giullare di Dio", di nuovo per la regia di Rossellini, 1950). Impersonò spesso il tipo bonariamente ironico, alternando con intelligenza momenti comici e melodrammatici. Si cimentò anche dietro la macchina da presa ("La famiglia Passaguai", 1951; "Papà diventa mamma", 1952) e fu molto attivo anche in teatro e in televisione.Tra le sue interpretazioni più celebri si ricordano infine quelle in coppia con Totò, e in particolare "Guardie e ladri" (1951) di Mario Monicelli

 

Nella foto: Aldo Fabrizi in "Roma città aperta" (1945) di Roberto Rossellini. Fonte: Wikipedia

 

Per approfondimenti:

http://www.treccani.it/enciclopedia/aldo-fabrizi_(Dizionario-Biografico)/

 

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