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"I rusteghi"

    Letteratura e teatro

    La compagnia dei Salvadeghi, o sia i Rusteghi è scritta in veneziano: rusteghi, in questo dialetto, significa persona poco socievole, ombrosa. Protagonisti sono quattro rusteghi (Lunardo, Maurizio, Simon e Canciano) e quattro donne con cui sono sempre in conflitto: Margarita, Lucietta, Marina e Felicia. La commedia ha inizio con Lunardo, marito di Margarita e padre di Lucietta, che, dopo aver allontanato in malo modo la figlia, comunica a Margarita di essersi accordato con Maurizio, padre del giovane Felipetto, per far sposare i loro figli. Lunardo, però, non vuole che Felipetto veda la fidanzata prima del matrimonio. Così, Felipetto, con l’aiuto della zia Marina, moglie di Simon, e del conte Riccardo, amico di Felicia, moglie di Canciano, decide di travestirsi da donna per incontrare Lucietta. Dopo una serie di colpi di scena, scanditi dai brontolii e dai rimproveri dei quattro rusteghi, tutto finisce per il meglio: i due giovani si incontrano, i litiganti si placano e la commedia si conclude con la cena preannunziata all’inizio.


    La commedia venne rappresentata al San Luca il 16 febbraio, negli ultimi giorni di carnevale, e poi replicata tre volte prima delle Ceneri.

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